strategy compra ancora e arriva a 709.715 bitcoin
Strategy detiene 709.715 bitcoin, il 3,3% dell'offerta massima di 21 milioni, per un costo complessivo di 53,92 miliardi di dollari.
come ha pagato strategy questo acquisto?
saylor usa questo meccanismo dal 2020, e ha un costo che nel prezzo pagato non compare: chi era già socio si ritrova con una fetta più piccola della stessa azienda. in cambio la società non prende altro a prestito, quindi su questo acquisto non ha rate da pagare se il prezzo scende.
Detta male: di questo passo, entro il 2030 Saylor possiederà più bitcoin di Satoshi Nakamoto, la persona che li ha inventati.
il conto complessivo, dopo questo acquisto, è di 709.715 bitcoin comprati a un prezzo medio di circa settantaseimila dollari, per un esborso totale di 53,92 miliardi. ai prezzi di questi giorni, intorno ai novantacinquemila dollari, quella pila vale circa sessantasette miliardi, tredici in più di quanto è costata, che però restano sulla carta finché non vende.
L'accumulo in cifre: 709.715 bitcoin in portafoglio, pari a oltre il 3,3% dell'offerta massima; 53,92 miliardi di dollari spesi in tutto, a un prezzo medio di circa 76.000 dollari; valore ai corsi attuali circa 67 miliardi, con tredici miliardi di guadagno non realizzato.
quanto pesa questa concentrazione, e quanto è rischiosa?
Se l'offerta massima di bitcoin fosse divisa in cento parti uguali, più di tre sarebbero di Strategy; contando i bitcoin persi o inaccessibili, la quota effettiva sul circolante è ancora più alta.
attorno, il resto del mercato si muove nella stessa direzione: grayscale ha appena depositato la richiesta per un fondo quotato su near, segno che i gestori tradizionali guardano oltre bitcoin ed ethereum, e a davos il segretario al tesoro bessent ha confermato l'intenzione dell'amministrazione di costituire una riserva strategica in bitcoin. per chi opera, la soglia che conta resta quota centomila: superarla con volumi veri aprirebbe un altro giro di acquisti istituzionali, respingerla farebbe uscire chi è entrato da poco.
e qui sta anche il punto debole, perché più bitcoin hai, più dipendi da quello che fa il loro prezzo. standard & poor's ha dato alla società un merito di credito B− con prospettive stabili, e l'ha motivato proprio con questa dipendenza: se il prezzo restasse a lungo sotto i sessantamila dollari, pagare i debiti che ha già senza vendere bitcoin diventerebbe difficile.
Bitcoin ha chiuso il giorno dell'annuncio a +1,2%: il mercato assorbe ormai gli acquisti di Strategy dentro l'oscillazione ordinaria.