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cos'è la defi, e cosa chiede in cambio

in bancaqui qualcuno decideonchain
la stessa richiesta: in banca passa da chi decide e si ferma ad aspettare, onchain è un tratto solo.

La stessa richiesta di prestito, per due strade. In banca avanza a pezzi, fra moduli e attese, e incontra un punto in cui qualcuno decide se proseguire. Onchain non incontra nessuno: se la garanzia è sufficiente, il contratto esegue e la strada arriva in fondo.

in breve
la defi è la finanza di sempre, con un programma al posto dell'intermediario. ci guadagni tempo, minuti invece di settimane, e il controllo di quello che è tuo. in cambio nessuno valuta se puoi permettertelo, nessuno annulla un tuo errore e nessuno risponde al telefono.

cosa cambia rispetto alla banca?

cambia chi sta in mezzo. la finanza che conosci ha sempre un intermediario che valuta, approva e tiene i soldi, e la defi mette al suo posto un programma che esegue da solo appena le condizioni scritte sono soddisfatte.

la differenza la senti su tre cose. gli orari, perché un programma non chiude alle sedici e trenta e non va in ferie. la valutazione, perché nessuno guarda la tua busta paga, al suo posto si guarda quanto hai messo a garanzia. e i tempi, perché fra la richiesta e l'esecuzione non c'è una persona che deve trovare il tempo di leggerla.

quel programma si chiama smart contract, e conviene capire bene cos'è perché tutto il resto dipende da lì. è un pezzo di codice pubblico, uguale per tutti, che nessuno può cambiare per farti un favore, e nemmeno per fregarti. quando funziona è il motivo per cui la defi è così veloce, quando è scritto male è il motivo per cui ogni tanto i soldi finiscono da un'altra parte.

quanto ci vuole davvero, e cosa si salta?

per un prestito, minuti invece di settimane. per uno scambio, secondi invece di giorni. per mettere i risparmi a rendere, il tempo di una transazione invece di un appuntamento in filiale.
in bancatre settimaneonchaincinque minuti
quanto ci vuole per la stessa operazione, sulla stessa scala. fonte: tempi dichiarati dagli operatori per un prestito garantito.

Un prestito in banca richiede in media dalle due alle quattro settimane fra istruttoria e delibera; un prestito garantito onchain si esegue in pochi minuti. Sulla stessa scala la differenza è di tre ordini di grandezza.

quel tempo, però, non è sparito, è stato sostituito da qualcos'altro. la banca lo spende per valutare se sei in grado di restituire i soldi, e se sbaglia il rischio è suo. il contratto non valuta niente e in cambio ti chiede una garanzia più grande del prestito, di solito una volta e mezza, perché se il prezzo si muove l'unica cosa che può fare è vendere quello che gli hai lasciato.

quindi il confronto onesto è fra due prodotti diversi. da una parte c'è qualcuno che si prende il rischio al posto tuo, dall'altra il rischio resta tutto tuo ma nessuno ti fa domande.

cosa vuol dire che è aperta a tutti?

che non c'è una porta. non ti chiedono documenti, un reddito minimo o di vivere in un paese piuttosto che in un altro, ti servono un wallet e una connessione. per chi vive dove le banche non arrivano o non funzionano, questa è la differenza fra avere accesso a un servizio finanziario e non averlo.

la stessa porta aperta, però, funziona nei due sensi. nessuno verifica chi sei, e quindi nessuno risponde per te: non c'è un ufficio reclami, non c'è un fondo che garantisce i depositi e non c'è il diritto di ripensarci entro quattordici giorni. se sbagli un indirizzo, i soldi arrivano lo stesso, solo che arrivano alla persona sbagliata.

detta male
«be your own bank» significa che quando perdi tutto non puoi nemmeno chiamare il servizio clienti per insultare qualcuno

Detta male: «be your own bank» vuol dire che quando perdi tutto non hai nemmeno un servizio clienti da chiamare.

tienilo a mente prima di cominciare, perché è il punto su cui le opinioni si dividono. chi racconta la defi come libertà dice il vero, e chi la racconta come un posto senza rete di protezione dice il vero anche lui.

cosa vuol dire che il controllo è tuo?

che le monete stanno in un portafoglio di cui hai tu le chiavi, invece che in un conto intestato a te presso qualcun altro. nessuno può bloccarle, nessuno può decidere che oggi non puoi prelevare, nessuno può congelarti il conto perché un algoritmo interno ha segnalato un'operazione strana.

il rovescio della medaglia è che nessuno può rimediare. le chiavi le tieni tu, e se le perdi le monete restano lì per sempre, visibili a tutti e irraggiungibili. se firmi la transazione sbagliata la firma vale lo stesso, e se autorizzi un contratto che poi si rivela scritto male, l'autorizzazione l'hai data tu.

sulle commissioni la promessa regge meglio, perché non ci sono costi nascosti e prima di confermare vedi quanto paghi. c'è però una voce che in banca non esiste, il gas, cioè quello che la rete si prende per eseguire l'operazione. non dipende da quanto vale la tua operazione ma da quanto traffico c'è in quel momento, e sulle cifre piccole può mangiarsi tutto il vantaggio.

cosa puoi fare, concretamente?

tre cose, le stesse di sempre. la prima è farti prestare dei soldi senza vendere quello che hai: depositi le tue monete come garanzia e ricevi in prestito delle stablecoin, cioè monete ancorate al dollaro, e quando restituisci riprendi la garanzia. il prestito costa un interesse, e la garanzia deve restare abbastanza grande.
farti prestareuna garanzia più grande del prestito
scambiare su un dexcommissione di rete e scostamento
fornire liquiditàle fee contro l'impermanent loss
i tre usi, e cosa chiede ognuno.

Farsi prestare denaro chiede una garanzia più grande del prestito e la sorveglianza della soglia di liquidazione. Scambiare su un dex chiede la commissione di rete e lo scostamento di prezzo prodotto dal proprio ordine. Fornire liquidità chiede di confrontare le fee incassate con l'impermanent loss.

la seconda è scambiare una moneta con un'altra senza consegnarle a nessuno. su un dex colleghi il wallet, scegli le due monete e confermi, senza aprire un conto né verificare un'identità, e nessuno tiene le tue monete mentre lo fai. paghi la commissione di rete e lo scostamento di prezzo che produce il tuo stesso ordine.

la terza è mettere le monete a disposizione di chi scambia e prenderti una parte delle commissioni. è il mestiere del liquidity provider, che sembra il più semplice e non lo è: le commissioni sono vere, ma vanno confrontate con l'impermanent loss, cioè con quello che perdi perché la pool si ribilancia da sola. la nostra guida sulla liquidità fa questo conto per intero.

il prestito istantaneo: cosa succede la notte?

succede che il prezzo si muove mentre dormi, e la soglia invece non dorme. il conto è semplice: depositi 10.000 $ di eth come garanzia e ti fai prestare 6000 $ di stablecoin, cioè il sessanta per cento, dentro il limite e con un margine che sembra comodo.

poi eth scende del trenta per cento in una notte, cosa che succede più spesso di quanto pensi. la tua garanzia ora vale 7000 $, il prestito è sempre 6000 $, e il rapporto fra i due è passato all'86%. hai superato la soglia, e da lì in poi non serve nessuno: dei programmi in competizione fra loro chiudono la posizione in una frazione di secondo, vendono la garanzia e si tengono una penale che di solito vale il 10%.

sotto qui ti chiudonoieri serastamattina
la garanzia prima e dopo una notte a −30%, e la linea sotto la quale la posizione viene chiusa. fonte: il conto sopra, con soglia all'85%.

Con 10.000 $ di garanzia e 6000 $ di prestito, la soglia di chiusura si trova a 7059 $ di garanzia. Dopo una notte a meno 30 per cento la garanzia vale 7000 $: sotto la linea, e la posizione viene chiusa con una penale del 10 per cento.

la difesa esiste e ha un nome poco romantico: tenere il prestito molto sotto il limite e guardare la posizione. tradotto, il prestito «senza pratiche» ti chiede di fare il lavoro che prima faceva la banca per te, cioè sorvegliare il rischio, e te lo chiede alle tre di notte.

detta male
certo che puoi monitorare la posizione: vuol dire svegliarti alle tre di notte ogni volta che il mercato si muove. è come avere un neonato, solo che invece dei pannolini cambi rapporti di garanzia

Detta male: puoi sorvegliare la posizione, e vuol dire svegliarsi di notte a controllare i rapporti di garanzia come si cambiano i pannolini.

e i rendimenti a tre cifre?

sono quasi sempre token stampati per l'occasione, e il conto va fatto fino in fondo perché è lì che si vede il trucco. l'esempio classico è questo: metti diecimila dollari in una pool che promette il mille per cento annuo, e in una settimana ti ritrovi con un milione di token nuovi.
−1.000 $
quel che resta dopo una settimana
al «mille per cento annuo»
il risultato del conto qui sotto, dopo una settimana al mille per cento annuo dichiarato.

Dopo una settimana in una pool che dichiarava il mille per cento annuo, il risultato dell'esempio è una perdita di mille dollari.

poi guardi cosa valgono. quel token stava a un centesimo, quindi il milione fa diecimila dollari, e fin qui la promessa regge. ma per incassarli devi venderli, e ti accorgi che li stanno vendendo tutti insieme a te, perché quel token serve solo a quello. il prezzo scende a un decimo e i tuoi diecimila diventano mille, e nel frattempo la pool si è ribilanciata e l'impermanent loss si è preso altri duemila dollari. hai chiuso la settimana sotto di mille, con un rendimento annuo dichiarato del mille per cento.

la regola pratica è quella della guida sul valore di un token: chiediti da dove escono i soldi che ti stanno pagando. se escono dalle commissioni di chi usa il protocollo, il rendimento è basso e vero. se escono da monete nuove stampate apposta, il numero è alto e la fonte sei tu.

il conto, fino in fondo
il passaggioquanto fa
depositi10.000 $
token ricevuti in una settimana1.000.000
al prezzo di allora10.000 $
al prezzo a cui riesci a venderli1.000 $
impermanent loss−2.000 $
risultato−1.000 $
il conto di un rendimento a tre cifre, riga per riga.

Diecimila dollari in una pool al mille per cento annuo producono un milione di token in una settimana; a un centesimo l'uno valgono diecimila dollari, ma vendendoli il prezzo scende a un decimo e restano mille dollari, mentre l'impermanent loss ne sottrae altri duemila: il risultato netto è meno mille.

quanti passaggi serve fare per un giro semplice?

più di quanti faccia pensare la parola «senza intermediari». prendi l'obiettivo più banale che ci sia, un rendimento su delle stablecoin. i passaggi, uno per uno, sono questi: compri le monete da qualche parte, le porti sul tuo wallet, le converti in stablecoin su un dex, autorizzi il contratto a usarle, le depositi sul protocollo di prestito, ricevi un titolo che rappresenta il deposito, e magari dai quel titolo in stake da un'altra parte per prendere qualcosa in più.
compri le monetelo dai in stakesette passaggi
un giro «senza intermediari»: sette passaggi e una decina di commissioni di rete, dal primo acquisto allo stake finale.

Per ottenere un rendimento su stablecoin servono sette passaggi: comprare le monete, portarle sul proprio wallet, convertirle su un dex, autorizzare il contratto, depositarle sul protocollo di prestito, ricevere il titolo di deposito e darlo in stake altrove. Ognuno costa gas, e due di essi aggiungono il rischio di un contratto in più.

sono sei o sette servizi diversi, una decina di transazioni, altrettante commissioni di rete e un pomeriggio intero. gli intermediari ci sono ancora, solo che sono diventati protocolli, si pagano in gas invece che in commissioni, e nessuno di loro risponde se si rompe il pezzo accanto.

è la composabilità, la cosa più potente della finanza onchain e insieme la più fragile: i pezzi si incastrano come mattoncini, e ogni incastro aggiunge un modo nuovo di rompersi. la nostra guida sulla liquidità mostra dove si rompono davvero, con la catena del maggio 2022 come esempio.

a chi conviene, allora?

a chi ha già delle monete e non vuole venderle, e accetta di tenere d'occhio una soglia. a chi scambia spesso e preferisce tenersi le chiavi invece di consegnarle a qualcuno. a chi vive dove un conto in banca è un privilegio e non una cosa scontata. in tutti e tre i casi il vantaggio è reale e si può misurare.

non conviene a chi cerca un posto dove mettere i risparmi e dimenticarsene, perché la defi quel prodotto non lo offre, per quanto i numeri grossi sulle interfacce dicano il contrario. e non conviene a chi non ha voglia di capire come funziona, perché qui il meccanismo è il prodotto stesso, e non si può delegare a nessuno.

il modo sensato di cominciare è semplice: cifre piccole, protocolli grandi e con qualche anno alle spalle, una cosa per volta e i conti fatti prima. le due guide accanto a questa servono proprio a quello, una spiega dove si perdono i soldi nei pool e nei prestiti, l'altra come si capisce se un token vale qualcosa.

ultima verifica19 agosto 2026
le parole di questo pezzo · 11
dex
un exchange decentralizzato: gli scambi avvengono fra portafogli, senza che nessuno tenga i fondi.
fee
quello che si paga per usare un protocollo. può andare a chi fornisce il servizio, a chi possiede il token, o a entrambi.
gas
quel che si paga alla rete per far eseguire un'operazione: cambia col traffico, non col valore di quel che fai.
impermanent loss
quanto perdi tenendo le monete in una pool invece che ferme nel portafoglio, quando i due prezzi si allontanano fra loro.
liquidity provider
chi deposita i propri capitali in un protocollo perché altri possano scambiare, e in cambio incassa una parte delle fee. abbreviato in LP.
onchain
che avviene sulla catena, quindi verificabile da chiunque.
pool
la cassa comune su cui avvengono gli scambi: chi ci mette dentro le proprie monete si prende una fetta delle fee.
smart contract
il programma che gira sulla catena ed esegue le regole senza che nessuno debba farle rispettare.
stablecoin
un token costruito per valere sempre quanto una valuta, di solito il dollaro. cambia il modo in cui ci riesce: riserve in banca, collaterale onchain, coperture sui derivati.
token
l'unità emessa da un protocollo. può servire a votare, a pagare, a ricevere ricavi, o a niente.
wallet
il programma che custodisce le chiavi con cui si firma una transazione. non contiene i fondi: contiene il permesso di muoverli.
guida · verificata il 19 agosto 2026tutte le guide