negli stati uniti bitcoin è diventato una garanzia che le borse dei derivati accettano
Il 9 dicembre 2025 Ether ha chiuso a 3318 dollari, +6,2% rispetto al giorno precedente, e Bitcoin a 92.679 dollari.
cosa cambia, in pratica
Prima dell'apertura, chi voleva operare su derivati regolamentati doveva vendere le proprie cripto e depositare dollari o titoli di stato come garanzia, perdendo l'esposizione all'asset. Dopo, può depositare direttamente bitcoin, ether o un dollaro digitale conforme e restare esposto all'asset mentre opera.
la forma però è prudente. è un programma pilota, per i primi 3 mesi sono ammessi solo quei tre, chi aderisce manda un rapporto settimanale con il dettaglio di quello che tiene per conto dei clienti e deve segnalare subito qualsiasi incidente. nello stesso momento è stata ritirata la circolare del 2020 che in pratica impediva di tenere valute digitali nei conti separati, e che adesso viene definita «superata».
a smorzare l'entusiasmo basta ricordare che le piattaforme non regolamentate lo fanno dal 2017. di nuovo, quindi, c'è poco, se non che una pratica che esisteva già entra dentro il perimetro delle regole. fa meno rumore, ma conta molto di più, perché è lì dentro che stanno i soldi che devono rispondere a qualcuno.
e il fondo che mette a rendere
mettere a rendere, qui, vuol dire depositare l'ether a garanzia del funzionamento della rete e incassare la ricompensa che la rete paga a chi lo fa. è un rendimento vero, che viene da un lavoro che qualcuno deve fare perché la rete stia in piedi, e con i trucchi contabili non ha niente a che fare.
il punto è chi lo fa, quel lavoro. il gestore non avrà validatori suoi e delegherà a operatori terzi, scelti per affidabilità e continuità di servizio, con un custode principale e una banca di riserva. chi compra le quote, quindi, compra un rendimento prodotto da una catena di deleghe di cui non vede nemmeno un anello.
quanto è già concentrata, quella catena
Circa il 25% dell'ether depositato a garanzia della rete Ethereum passa attraverso un unico operatore di delega, che rappresenta quindi una quota corrispondente dei voti di validazione.
un fondo quotato che a sua volta delega non cambia la decentralizzazione, ci aggiunge sopra un piano. chi compra le quote delega al gestore, il gestore delega agli operatori, e gli operatori usano l'infrastruttura di qualcun altro. ogni passaggio, preso da solo, è ragionevole, e alla fine il lavoro che dovrebbe essere sparso si concentra dove costa meno farlo.
con questo non dico che il prodotto sia sbagliato, e non voglio fare allarmismo: è il prezzo che paghi per avere una cosa comoda. però conviene saperlo prima, perché quella rete vale qualcosa proprio perché nessuno la controlla, e ogni strato di delega è un pezzo di quella promessa messo in mano a qualcun altro.
cosa si è festeggiato, e il prezzo
sempre quel giorno la società che ha fatto dell'accumulo il suo mestiere ne ha comprati altri 10.624 a una media di 90.615 dollari, arrivando a 660.624 in cassa. è la nota di colore della giornata, e dice anche quanto sia diventata normale la cosa: quasi un miliardo di dollari speso in una settimana, e in prima pagina non ci finisce più.
e il prezzo, per una volta, si è mosso: ether ha chiuso a 3318 dollari contro 3124, +6,2%, e bitcoin a 92.679 contro 90.634. quasi sempre, in giornate come questa, scriviamo che l'idraulica il grafico non lo tocca. qui l'ha toccato, e il motivo è semplice: un annuncio parla del futuro, mentre una garanzia accettata cambia quello che puoi fare già il giorno dopo.
Detta male: per quindici anni il motto è stato «sii la tua banca», e la giornata più festeggiata è quella in cui un'agenzia di Washington ha dato il permesso.