due strade per arrivare allo stesso posto, e il posto è settantamila
cos'è il rate of change, e cosa gli chiedo
quando bitcoin entra in territorio negativo su questa misura, storicamente corregge fino a livelli che si ripetono: meno ventidue per cento, meno trentaquattro e mezzo, meno quarantasette e mezzo, e nei casi estremi meno cinquantotto. quest'ultimo è lo scenario da cigno nero, e per adesso non lo considero.
c'è un dettaglio di calendario che conta più di quanto sembri: la misura è più affidabile quando i novanta giorni cadono proprio sul massimo del periodo. il massimo di chiusura è del 6 ottobre, a 124.659 dollari, quindi la finestra utile per il primo bersaglio si chiude verso metà novembre. dopo, il prezzo di riferimento scivola e i livelli si abbassano di tremila, cinquemila dollari, che quando devi decidere fanno la differenza.
Sul massimo di chiusura del 6 ottobre 2025 (124.659 dollari), una correzione del 22 per cento porta a 97.234 dollari, una del 34,5 per cento a 81.651, una del 47,5 per cento a 65.446. Il prezzo del giorno in cui scrivo è 101.346.
primo scenario: la correzione adesso
dal tredici novembre in poi cambiano i conti, ma il ragionamento resta quello: il riferimento a novanta giorni scende, e la stessa correzione del ventidue per cento porta il bersaglio a novantunmila. tre o cinquemila dollari di differenza cominciano a contare quando devi decidere a che prezzo lasciare un ordine.
se il mercato vuole completare una correzione seria, però, difficilmente si ferma al primo livello. il secondo porta bitcoin verso i sessantottomila, ed è qui che la zona diventa interessante, perché coincide quasi esattamente con i minimi di aprile 2025.
secondo scenario: un mese di lato, poi la seconda gamba
quel calendario ha una ragione precisa: cadrebbe novanta giorni dopo il massimo di ottobre, cioè nel punto in cui la misura torna affidabile. e permetterebbe al rate of change di arrivare a valori più negativi anche con il prezzo più alto, per cui una correzione del ventidue per cento a quel punto riporterebbe bitcoin fra i novantotto e i centomila, disegnando un doppio minimo.
ma il ragionamento è lo stesso di prima. per avere la capitolazione vera, quella che butta fuori chi ha comprato a leva e fa dire a tutti che è cominciato il mercato in discesa, un doppio minimo a novantottomila non basta, e la probabilità che si arrivi al secondo livello non è trascurabile.
Detta male: ci sono due modi per arrivare a settantamila, subito e veloce oppure lento e doloroso con una falsa speranza nel mezzo, e alla fine il prezzo si ferma dove c'è liquidità da liquidare.
perché proprio sessantotto-settantaquattromila
la prima è il livello statistico del rate of change, il meno trentaquattro e mezzo per cento. la seconda sono i minimi di aprile 2025, che sul grafico sono la zona dove una correzione strutturale tende a fermarsi. la terza è più psicologica che tecnica: per far capitolare chi ha comprato in alto serve un movimento che rompa qualcosa nella testa, e tornare ai minimi di aprile, bucandoli magari per qualche ora, è proprio quel tipo di movimento.
sul nostro massimo di chiusura del sei ottobre quei livelli cadono in un posto un po' diverso da come li ho scritti allora: il meno trentaquattro e mezzo dà ottantaduemila, il meno quarantasette e mezzo sessantacinquemila, e la zona di aprile sta in mezzo. la differenza dipende da quale massimo prendi come riferimento, ed è il motivo per cui questi bersagli vanno letti come zone, più che come prezzi.
cosa ci faccio, operativamente
Primo scenario: correzione immediata verso 94-96 mila dollari, con possibile estensione. Secondo scenario: un mese laterale e seconda discesa verso 98-100 mila, con la stessa estensione possibile. Dove arrivano tutti e due, se la correzione va fino in fondo: un minimo entro fine anno fra 80 e 70 mila.
quello che il rate of change non ti dice, ed è la parte che saltano tutti, è se siamo in un mercato in discesa. ti dice dove il mercato tende a fermarsi quando corregge. la prima sarebbe una previsione, la seconda è una mappa di livelli, e io mi fido solo della mappa.
operativamente quei livelli sono zone da guardare, e lasciarci ordini al buio sarebbe un errore. nei prossimi giorni guarderò ethereum e solana con lo stesso metodo: se la correzione è uniforme il quadro si conferma, se ci sono divergenze sono quelle l'informazione, perché vogliono dire che qualcuno sta scegliendo dove restare invece di uscire da tutto.
il giorno in cui scrivo