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x toglie le chiavi alle app che pagavano per postare, e quelle app perdono un terzo in un giorno

il fatto
x ha revocato l'accesso ai propri dati alle applicazioni che ricompensavano chi pubblicava contenuti sulla piattaforma. i due token principali di quel settore hanno perso il 36 e il 18 per cento in una giornata. la motivazione ufficiale è la lotta allo spam prodotto dalle macchine.
1,29 mld $
il valore dei bnb bruciati, ai nostri prezzi di chiusura
il prezzo di bnb attorno al 16 gennaio: +0,7% nella giornata, 938,16 dollari di chiusura. archivio cointalks.

La fondazione ha dichiarato di aver rimosso dalla circolazione 1.371.803,77 BNB. Alla nostra chiusura del 16 gennaio 2026 (938,16 dollari) quella quantità vale 1,29 miliardi di dollari.

cosa è stato tolto, e a chi

x ha chiuso l'accesso ai suoi dati a tutte le applicazioni di quel settore che il mercato chiama infofi, cioè le piattaforme che pagavano gli utenti in token per pubblicare su x e che misuravano quei post passando dall'interfaccia della piattaforma. la ragione ufficiale è la lotta allo spam fatto dalle macchine e ai bot che rispondono in automatico.

e i prezzi hanno reagito subito: il token della piattaforma principale ha perso il 36 per cento in giornata, quello della seconda il 18. sono cifre delle fonti di mercato di quel giorno, perché quei due token nel nostro archivio non ci sono e non possiamo verificarle.

le due società hanno reagito in modo molto diverso. la prima ha annunciato la chiusura del suo programma a premi e il passaggio a una piattaforma per creatori verificati, aperta anche fuori dal mondo cripto; la seconda ha chiuso subito il prodotto colpito e ha tenuto in vita solo la parte professionale.

il movimento che precede l'annuncio

a me però interessa di più quello che è successo prima del crollo. dal dieci gennaio, 6 giorni prima dell'annuncio, è partita un'ondata di sblocchi sul token principale, 1,1 milioni di unità tolte dal vincolo che le teneva ferme.
−36%il primo−18%il secondo
quanto hanno perso i due token del settore in una giornata. fonte: dati di mercato citati il 16 gennaio 2026, non nostri.

Il 16 gennaio 2026 il token della principale piattaforma del settore ha perso il 36 per cento e quello della seconda il 18, secondo i dati di mercato citati quel giorno.

può essere una coincidenza, e coincidenze così si notano sempre solo dopo. però è proprio il tipo di movimento che, quando si ripete, ti fa capire se in un mercato l'informazione arriva a tutti nello stesso momento o se a qualcuno arriva prima.

se hai in mano token di questo tipo, la lezione riguarda la struttura più che quei due nomi. un modello di business che vive dell'interfaccia di qualcun altro ha soprattutto un rischio di controparte, e in questo caso la controparte può cambiare le regole con un comunicato di tre righe.

il rogo trimestrale, misurato ai nostri prezzi

nella stessa giornata la fondazione di bnb ha completato il suo 34º rogo trimestrale, togliendo dalla circolazione 1.371.803,77 unità. la quantità la dichiara la fondazione e si può verificare sulla blockchain, mentre il valore in dollari dipende dal prezzo che usi: con la nostra chiusura di quel giorno, 938,16 dollari, fa 1,29 miliardi.

il meccanismo è quello annunciato da anni: ogni trimestre una parte dell'offerta viene distrutta, finché non si arriva alla metà di quella iniziale. è il modo più semplice che esista per restituire valore a chi tiene il token, e chiunque lo può controllare: guardi la blockchain e conti le unità sparite.

eppure il prezzo, quel giorno, non se n'è accorto, e bnb ha chiuso a +0,7% rispetto al giorno prima. 1,29 miliardi di dollari di offerta tolti dal mercato e un movimento che non si distingue dal rumore, perché l'operazione era annunciata da mesi e il mercato l'aveva già messa nei prezzi.

il resto della giornata

la borsa dei derivati di chicago ha annunciato che dal nove febbraio quoterà contratti a termine su altre tre monete, in formato standard e ridotto. per quegli asset è soprattutto un timbro: storicamente l'arrivo su quel listino ha preceduto l'interesse dei fondi tradizionali, che hanno bisogno di strumenti regolamentati per coprirsi.

sul fronte pagamenti, il responsabile cripto di visa ha confermato la spinta sui regolamenti in stablecoin, con le due principali integrate nella rete globale per accelerare i movimenti fra banche. è il terzo annuncio in tre giorni di operatori di pagamento tradizionali sulla stessa cosa, e tre annunci in tre giorni cominciano a somigliare a una direzione.

e negli stati uniti la legge sulla struttura del mercato cripto potrebbe tornare in discussione a febbraio. a fermarla è la disputa fra le società del settore e le banche su chi può custodire cosa, e finché quel nodo non si scioglie il resto della legge resta fermo lì.

detta male
costruire un'azienda sull'interfaccia di un'altra azienda è affittare il negozio da qualcuno che può cambiare la serratura quando vuole

Detta male: costruire un modello di business sull'interfaccia di un'altra azienda vuol dire affittare il negozio da qualcuno che può cambiare la serratura quando vuole.

16 gennaio 2026pubblicata con la chiusura di bnb dal nostro archivio, usata per valutare il rogo
le parole di questo pezzo · 3
blockchain
un registro di scritture che sta su molte macchine insieme, dove ogni blocco porta l'impronta del precedente e riscrivere il passato costa più di quanto renda.
stablecoin
un token costruito per valere sempre quanto una valuta, di solito il dollaro. cambia il modo in cui ci riesce: riserve in banca, collaterale onchain, coperture sui derivati.
token
l'unità emessa da un protocollo. può servire a votare, a pagare, a ricevere ricavi, o a niente.
notizia · 16 gennaio 2026tutte le notizie