l'alt season non arriva perché non c'è abbastanza guadagno da spostare
come funziona davvero la rotazione
la domanda giusta, quindi, è se bitcoin ha prodotto abbastanza guadagno da creare la liquidità che serve alla rotazione, più che se bitcoin è alto. sono due domande diverse che portano a due risposte diverse, ed è il motivo per cui l'attesa dell'alt season dura da mesi mentre il prezzo di bitcoin fa quello che vuole.
il modo più diretto per guardarla è contare quante monete stanno battendo bitcoin. sul nostro archivio, il giorno in cui scrivo, sui novanta giorni precedenti sono 36 su 308, cioè il 12 per cento, mentre in una rotazione vera quel numero sta ben oltre la metà.
Al 7 dicembre 2025, sui novanta giorni precedenti, 36 monete su 308 avevano un rendimento superiore a quello di Bitcoin: il 12 per cento del listino misurato.
il confronto con il ciclo che tutti citano
oggi bitcoin sta a 90.395 dollari, circa il 31 per cento sopra il massimo del ciclo precedente. è un massimo nuovo, ma quel serbatoio non l'ha riempito: chi ha comprato nel 2021-2022 sta appena tornando in pari, e chi ha comprato nel 2023 ha guadagnato, ma senza i multipli che giustificano di spostare capitale su cose più rischiose.
facendo il conto all'indietro, per arrivare a condizioni paragonabili a quelle del 2020 bitcoin dovrebbe stare fra i centocinquanta e i centottantamila dollari. prendila come la misura del serbatoio che servirebbe per dare carburante alla rotazione, più che come una previsione di prezzo.
quello che dicono dominanza e indici
per confronto, durante l'alt season del 2021 la stessa quota è scesa dal settanta al trentanove per cento. qui non stiamo vedendo niente di simile, e la differenza sta nel tipo di movimento, prima ancora che nell'intensità.
l'indice che prova a misurare l'alt season con una cifra sola ha toccato ottantasette a inizio dicembre, sopra la soglia dei settantacinque che di solito la dichiara aperta, ed è tornato subito verso cinquanta. un disegno così, picco e ritorno, è la firma tipica delle false partenze.
Negli ultimi mesi la quota di Bitcoin sul valore totale del mercato ha oscillato fra il 54 e il 61,5 per cento. Durante l'alt season del 2021 la stessa quota era scesa dal 70 al 39 per cento. L'indice che misura l'alt season ha toccato 87 a inizio dicembre ed è tornato verso 50.
il canale che resta chiuso
finché ethereum non mostra forza rispetto a bitcoin, la rotazione verso le monete più piccole è improbabile, perché mancherebbe il passaggio intermedio. chi compra direttamente le piccole scommette che il capitale salti il canale, cosa che nei cicli precedenti non è mai successa.
questo ciclo però ha due elementi nuovi che potrebbero cambiare le regole. il primo sono gli etf su bitcoin, che hanno aperto un canale d'ingresso per capitale istituzionale che per mandato resta su bitcoin e non ruoterà mai, quindi il serbatoio è più piccolo di quanto faccia pensare la capitalizzazione. il secondo è la moltiplicazione dei progetti: nel 2020 la liquidità si concentrava su qualche centinaio di nomi, oggi si disperde su migliaia, e la stessa quantità di denaro produce movimenti molto più piccoli.
come mi posiziono, e cosa mi farebbe cambiare
l'errore più comune, e il più caro, è anticipare. chi compra altcoin troppo presto resta indietro rispetto a bitcoin per mesi, e perde capitale in termini relativi anche quando i prezzi in dollari salgono. è una perdita che nel portafoglio in euro non vedi, e che nel confronto si vede benissimo.
i segnali che mi farebbero cambiare idea sono tre, tutti misurabili: la quota di bitcoin che scende con continuità invece che a strappi, il rapporto fra ethereum e bitcoin che gira davvero, e le monete che battono bitcoin che passano stabilmente oltre la metà. finché restano dove sono oggi, la posizione resta questa.
I tre segnali di rotazione: la quota di Bitcoin sul valore totale del mercato in discesa continua e non a strappi; il rapporto fra Ethereum e Bitcoin che inverte la tendenza pluriennale; la quota di monete che battono Bitcoin sui novanta giorni stabilmente sopra la metà.
sui novanta giorni