robinhood voleva portare le azioni on-chain. i degen le hanno trasformate in moneta
un sabato notte
Un sabato notte lo stock token di Hims & Hers passava di mano su Robinhood Chain a 132 dollari; il venerdì il titolo aveva chiuso al NYSE poco sotto i 29 dollari.
nessun exploit, nessun oracolo impazzito. c'era una meme coin, boner, che si era presentata al mondo come «paired with hims» e che in dieci giorni di acquisti si era mangiata la maggior parte delle azioni tokenizzate in circolazione. fuori dal suo pool era rimasto così poco che bastavano poche migliaia di dollari per quadruplicare il prezzo di un'azione quotata a new york.
questa storia racconta i primi due mesi e mezzo di robinhood chain meglio di qualsiasi dashboard, e quasi tutti la stanno leggendo al contrario.
la mainnet è partita il 1° luglio: layer 2 su arbitrum, gas in eth, nessun token nativo, un blocco ogni cento millisecondi, sequencer in mano a robinhood e uniswap, chainlink e morpho integrati dal primo giorno. il pitch era uno solo, un'infrastruttura seria per gli asset del mondo reale. azioni tokenizzate negoziabili a qualsiasi ora, usabili come collaterale, trasferibili ovunque.
Robinhood Chain al lancio, il 1° luglio: layer 2 su Arbitrum; gas in ETH, pagato da Robinhood per novanta giorni a chi usa il suo wallet, fino al 29 settembre; nessun token nativo; un blocco ogni cento millisecondi; sequencer gestito da Robinhood; Uniswap, Chainlink e Morpho integrati dal primo giorno.
per spingere l'adozione robinhood paga il gas a chi usa il suo wallet, per novanta giorni. la data da segnarsi è il 29 settembre.
cosa è successo
A fine agosto le azioni tokenizzate pesavano circa il 6% della TVL di Robinhood Chain, cioè circa 6 dollari ogni 100, e intorno al 3% del volume scambiato.
intanto i record cadevano uno dopo l'altro. quasi un miliardo di volume dex il 28 agosto, quasi 1,6 miliardi il 1° settembre, stablecoin oltre il miliardo a metà mese. per qualche giorno le app della chain hanno incassato più di quelle di ethereum e la rete ha superato solana per ricavi giornalieri.
è il copione di base nel 2023, girato a velocità doppia e con il gas offerto dalla casa.
il ribaltamento
su un dex ogni token ha bisogno di una controparte, e di solito è eth o una stablecoin. a luglio un paio di launchpad della chain, long e bankr, hanno avuto un'idea semplice e un po' storta: mettere al suo posto un'azione tokenizzata. da quel momento potevi lanciare una meme e farla scambiare contro nvidia, tesla o apple. nel giro di qualche settimana sono arrivati anche i dividendi pagati in azioni agli holder e i pool contro interi panieri di titoli.
tradotto: per comprare la meme qualcuno deve mettere azioni nel pool, e lì restano finché qualcuno non vende. chi insegue l'ultima moneta con un cane sopra, in pratica, sta comprando nvidia senza saperlo.
Chi compra la meme passa dal suo pool, dove la controparte non è ETH né una stablecoin ma un'azione tokenizzata; le azioni messe nel pool restano lì finché qualcuno non vende.
robinhood ha passato mesi a chiedersi come portare il retail sulle sue azioni tokenizzate, e la risposta gliel'hanno data i degen, entrando dalla porta sul retro. a inizio settembre, su diciannove titoli, meno di 9 milioni di dollari di azioni chiuse nei pool meme muovevano 95 milioni di volume al giorno. ogni dollaro girava più di dieci volte. tenev l'ha riconosciuto in pubblico: in azienda nessuno aveva immaginato che gli sviluppatori avrebbero incollato meme, crypto e azioni in questo modo.
dove si rompe
gli stock token possono crearli solo i market maker autorizzati da robinhood, e solo nei giorni feriali. nel weekend la chain continua a scambiare, ma l'offerta resta ferma. se una meme si è già presa gran parte dei token di un titolo, il prezzo on-chain si stacca dalla borsa e nessuno può rimetterlo a posto prima di lunedì. con hims è andata così: lunedì i market maker hanno stampato nuovi token, il prezzo è rientrato e chi aveva comprato nel weekend ha pagato la differenza.
I nuovi stock token li creano solo i market maker autorizzati da Robinhood, dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica non se ne creano: la chain continua a scambiare con l'offerta ferma fino a lunedì.
il guaio è che su quelle stesse azioni si appoggia il resto della defi. chainlink continua a dire 29 mentre il dex dice 132, i protocolli di lending valutano il collaterale a un prezzo che la chain smentisce, e se una posizione va liquidata di sabato il liquidatore non trova token da comprare. intanto le dashboard contano come adozione degli rwa anche le azioni parcheggiate nei pool meme, che con l'investimento azionario hanno poco a che fare.
i launchpad. pons, il pump.fun della chain, a fine agosto incassava più dell'originale su solana. robinhood molto meno: i ricavi della chain, oltre 4 milioni al giorno a inizio settembre, l'11 erano scesi a poco più di uno.
il conto arriva adesso
la seconda è fissata al 29 settembre, quando finisce il gas gratis e si vedrà quanta di questa festa sopravvive quando a pagarla sono gli invitati.
Robinhood Chain in sei date: il 1° luglio parte la mainnet; il 28 agosto quasi un miliardo di volume sui DEX; il 1° settembre quasi 1,6 miliardi; l'11 settembre i ricavi della chain scendono a poco più di un milione al giorno; lunedì 14 settembre Robinhood promette riscatto in azioni reali e diritto di voto, senza date; il 29 settembre finisce il gas gratis.
robinhood voleva costruire il mercato delle azioni on-chain. per ora ha costruito la sala giochi accanto, e ha scoperto che la sala giochi porta clienti al mercato. resta da capire se il mercato regge il tipo di clienti che la sala giochi si porta dietro.
girava più di dieci volte al giorno
le parole di questo pezzo · 14
- collaterale
- quello che lasci a garanzia del prestito. se il suo prezzo scende troppo, te lo vendono per chiudere il debito.
- dex
- un exchange decentralizzato: gli scambi avvengono fra portafogli, senza che nessuno tenga i fondi.
- gas
- quel che si paga alla rete per far eseguire un'operazione: cambia col traffico, non col valore di quel che fai.
- layer 2
- una rete costruita sopra un'altra per farle da sfogo: esegue lì e scrive sotto solo il risultato.
- lending
- il prestito onchain: lasci una moneta a garanzia e te ne fai prestare un'altra, a un tasso che sale e scende con la domanda.
- long
- la posizione di chi guadagna se il prezzo sale.
- market maker
- chi tiene in piedi il book mettendo ordini in acquisto e in vendita, guadagnando sulla differenza.
- pool
- la cassa comune su cui avvengono gli scambi: chi ci mette dentro le proprie monete si prende una fetta delle fee.
- retail
- il pubblico dei piccoli investitori, in contrapposizione agli operatori professionali.
- sequencer
- chi ordina le transazioni su una rete di secondo livello. oggi, quasi sempre, un solo soggetto.
- stablecoin
- un token costruito per valere sempre quanto una valuta, di solito il dollaro. cambia il modo in cui ci riesce: riserve in banca, collaterale onchain, coperture sui derivati.
- token
- l'unità emessa da un protocollo. può servire a votare, a pagare, a ricevere ricavi, o a niente.
- tvl
- il valore complessivo depositato dentro un protocollo. misura la fiducia, non i ricavi.
- wallet
- il programma che custodisce le chiavi con cui si firma una transazione. non contiene i fondi: contiene il permesso di muoverli.