pendle ha inventato il mercato dei rendimenti e poi il mercato dei rendimenti è sparito

il verdetto
il meccanismo funziona come il primo giorno: separa il capitale dal rendimento e li fa scambiare separatamente, senza impermanent loss. quello che è sparito è la materia prima — il capitale depositato è passato da 13.39 miliardi a 1,25 miliardi, e con esso le fee.
quattro dati ogni notte, tre giudizi ogni tre mesi

cosa fa, in una riga?

prende una cosa che rende e la taglia in due pezzi che si scambiano separatamente: da una parte il capitale, dall'altra il rendimento che quel capitale produrrà fino a una scadenza.

chi compra il pezzo-capitale lo paga meno di quanto varrà a scadenza, e alla scadenza lo riscatta pieno: è un tasso fisso, deciso il giorno dell'acquisto. chi compra il pezzo-rendimento compra invece tutto quel che maturerà da qui alla scadenza, e alla fine gli resta in mano niente: è una scommessa sul rendimento futuro, con una leva implicita.

una cosa che rendeil capitaleil rendimento
una cosa che rende, tagliata in due: il capitale riscattabile a scadenza e il rendimento che matura fino a quel giorno. sommati, la ricompongono.

Un asset che genera rendimento viene separato in due token: il primo rappresenta il capitale, riscattabile per intero alla scadenza; il secondo tutto il rendimento che maturerà fino a quella data. Sommati, i due token ricompongono sempre l'asset di partenza.

i due pezzi, sommati, ricompongono sempre la cosa di partenza — ed è questa la proprietà che tiene allineati i prezzi, perché chi trova uno scostamento lo chiude comprando l'uno e vendendo l'altro. il tutto vive su un mercato costruito apposta, dove il pezzo-capitale converge al valore pieno man mano che la scadenza si avvicina: chi mette liquidità lì dentro non subisce l'impermanent loss dei pool normali, perché i due prezzi non divergono mai per sempre.

01 · misurato

quanta adozione è rimasta?

1,25 miliardi di dollari, contro i 13.39 del massimo di settembre 2025: nove decimi del capitale se ne sono andati in undici mesi. un anno fa erano ancora 9.56 miliardi, quindi il grosso della discesa è recente e continua.
13.39 mldset 20259.56 mldago 2025oggi · 1,25 miliardi
il capitale depositato nei tre momenti che contano. fonte: defillama-protocollo, 2026-09-09.

Il capitale depositato su Pendle è passato da 13.39 miliardi di dollari nel settembre 2025 a 9.56 miliardi un anno fa, fino a 1,25 miliardi di oggi: una contrazione del 91% dal massimo.

la ragione non è un difetto del prodotto ed è più scomoda: pendle vive di rendimenti da separare, e i rendimenti onchain si sono compressi ovunque. quando un asset rende il tre per cento invece del quindici, il pezzo-rendimento vale poco, la scommessa attira meno gente, e il capitale che stava lì per farla si sposta.

quel che resta non è comunque niente: 1,25 miliardi di dollari fanno di pendle il posto dove il mercato dei rendimenti separati esiste ancora, senza concorrenti alla stessa scala. ma è un mercato che si è ridotto a un decimo, e va letto come tale — non come una pausa.

02 · misurato

i ricavi reggono?

no, e seguono il capitale con precisione: 0,85 milioni di fee negli ultimi trenta giorni, che annualizzati fanno poco più di otto milioni. nei dodici mesi appena chiusi il protocollo ne aveva incassati ventidue.
21,9 mlnanno chiuso10,2 mlnritmo di oggi
le fee dell'ultimo mese, annualizzate, contro quelle dei dodici mesi appena chiusi. fonte: defillama-fee30, 2026-09-09.

Negli ultimi trenta giorni Pendle ha incassato 0,85 milioni di dollari di fee, pari a 10,2 milioni su base annua, contro i 21,9 milioni dei dodici mesi precedenti.

il modello di incasso è però più sano di quello di molti altri: le fee arrivano dagli scambi e dal rendimento che passa nel sistema, non da un'emissione di token. quando il volume c'è, i soldi ci sono davvero; quando non c'è, mancano — e questo è un difetto onesto, non un trucco che si scopre dopo.

la parte che va guardata nei prossimi trimestri è se le fee scendono più in fretta del capitale o meno: se il capitale si stabilizza e le fee continuano a scendere, vuol dire che chi è rimasto sta fermo, e un mercato dove nessuno scambia non è un mercato.

03 · misurato

quanto si scambia, su quel che resta?

più di quanto la contrazione faccia pensare: in trenta giorni sono passati 383 milioni di dollari di scambi su 1,25 miliardi di capitale, cioè circa un 31% del totale che si muove ogni mese.
31%
del capitale cambia mano
ogni mese
il volume di trenta giorni sul capitale depositato. fonte: defillama-protocollo, 2026-09-09.

In trenta giorni su Pendle sono passati 383 milioni di dollari di scambi su 1,25 miliardi di capitale depositato: circa il 31 per cento del totale si muove ogni mese.

per un mercato di rendimenti è una rotazione alta, e dice una cosa precisa: chi è rimasto è chi opera davvero, non chi ha parcheggiato del capitale in attesa di un premio. la parte speculativa se n'è andata con i rendimenti alti, la parte che usa lo strumento per fissare un tasso è rimasta.

c'è poi un vantaggio strutturale che vale la pena dire, perché è raro: i liquidity provider qui non subiscono l'impermanent loss, perché i due pezzi convergono per costruzione alla scadenza. il rischio di chi mette il capitale è il tasso, non la divergenza dei prezzi — ed è un rischio che si può calcolare prima.

04 · misurato

da quante blockchain dipende?

da una più delle altre: il 53,3% del capitale sta su ethereum, e le tre blockchain subito dopo se ne prendono insieme un altro 37,1%. in tutto sono 7 le blockchain che tengono più di mezzo punto del capitale; sotto quella soglia ce ne sono altre, ma con briciole.
ethereum · 53,3%le tre dopo · 37,1%
come si divide il capitale fra le blockchain. fonte: defillama-quota-blockchain, 2026-09-09.

Circa il 53,3% del capitale di Pendle sta su Ethereum; le tre blockchain immediatamente successive ne tengono insieme un altro 37,1%, e il resto è distribuito in quote inferiori al mezzo punto. Le blockchain che superano quella soglia sono 7.

l'espansione fuori da ethereum è stata reale e recente, ed è la ragione per cui la contrazione non è stata anche peggiore: mercati nuovi su blockchain nuove hanno raccolto capitale che su ethereum non c'era più. il rovescio è che ogni blockchain in più aggiunge un contratto, un ponte e un insieme di rendimenti da sorvegliare.

per un protocollo di questo tipo avere il grosso del capitale su una sola blockchain non è un allarme: è dove sta la liquidità seria. diventerebbe un problema se quella quota scendesse per abbandono e non per crescita altrove — ed è la differenza che va guardata nel prossimo trimestre.

05 · giudizio

la governance conta qualcosa?

più che altrove, ed è il motivo per cui il giudizio qui è alto. chi blocca il token — fino a due anni, e più a lungo blocchi più pesi — riceve l'ottanta per cento delle fee di scambio, vota su quali mercati ricevono incentivi, e prende un premio sulla liquidità che fornisce.
ogni cento di fee di scambio, ottanta vanno a chi ha bloccato il token. fonte: quota dichiarata dal protocollo.

L'ottanta per cento delle fee di scambio va a chi blocca il token; il resto resta al protocollo. Il diritto di voto è legato a quel flusso, non separato da esso.

non è un diritto di voto e basta: è un diritto di voto legato a un flusso di denaro che esiste. la nostra guida sul valore di un token chiama questa cosa cattura di valore, e la distingue dal voto puro proprio con esempi come questo — dove chi decide subisce le conseguenze di quel che decide, perché ha i token bloccati.

il costo è la rigidità: due anni sono lunghi, e chi blocca in un mercato che si sta contraendo si trova legato a un flusso di fee più magro di quello che aveva in mente. il meccanismo resta corretto; è la materia prima che è calata.

06 · giudizio

la squadra regge?

ha consegnato, e in un settore dove la maggior parte delle promesse resta sulle diapositive è già un giudizio. il mercato costruito apposta per questi scambi è alla seconda versione ed è quello che elimina l'impermanent loss; l'espansione su altre blockchain è avvenuta davvero; e il prodotto sui tassi di finanziamento dei perpetual è uscito.
il mercatoseconda versione: il pezzo-capitale converge, e l'impermanent loss sparisce
l'espansionequattordici blockchain oltre ethereum, con capitale vero sopra
il prodotto nuovoscambio sui tassi di finanziamento dei perpetual
in tre anninessun incidente grave sui contratti

La seconda versione del mercato dedicato, quella che elimina l'impermanent loss, è in funzione; l'espansione oltre Ethereum ha portato quattordici blockchain; il prodotto sui tassi di finanziamento dei perpetual è uscito; in tre anni non ci sono stati incidenti gravi sui contratti.

nessun incidente grave sui contratti in tre anni di funzionamento, in un ambito dove le scadenze e gli scambi automatici sono complicati da scrivere. è una prova di esecuzione, non una garanzia sul futuro.

la domanda aperta non riguarda la capacità tecnica: riguarda la scelta di dove andare. una squadra che sa costruire, in un mercato che si è ridotto a un decimo, deve decidere se aspettare che i rendimenti tornino o se costruire qualcos'altro con lo stesso strumento — e la risposta a questa domanda vale più di qualunque metrica del trimestre.

07 · giudizio

quanto rischia il meccanismo?

il rischio principale non è tecnico ed è già in corso: pendle non produce rendimento, lo impacchetta. se i rendimenti onchain restano bassi, il prodotto continua a funzionare perfettamente su un mercato che non interessa a nessuno — ed è esattamente quello che i numeri di quest'anno raccontano.

i rischi tecnici esistono ma sono di seconda fila. le scadenze creano momenti in cui la liquidità si sposta tutta insieme; ogni blockchain aggiunta aggiunge superficie; e la qualità del rendimento dipende dai protocolli sottostanti, che pendle non controlla — se un rendimento sottostante si rivela finto, il pezzo-rendimento vale zero e chi lo teneva ha comprato aria.

detta male
gestisce miliardi facendo scambiare rendimenti che la maggior parte delle persone non sa nemmeno esistano, e ancora meno capiscono come funzionino

Detta male: separare il capitale dal rendimento futuro è un'idea talmente elegante che viene da chiedersi perché non ci avesse pensato nessuno — e talmente astratta che quasi nessuno sa che quel mercato esiste.

il verdetto sta in questa distanza: meccanismo solido, cattura di valore reale, esecuzione dimostrata — e un mercato che si è ridotto di nove decimi per ragioni che non dipendono da chi l'ha costruito. vale la pena guardarlo se si pensa che i rendimenti torneranno; non vale la pena tenerlo se si pensa di no.

i concorrenti diretti, oggi
criteriopendlespectranapier
capitale1,25 mld30 mln0 mln
fee 30 giorni0,85 mln0 mln0 mln
sulla prima blockchain53,3%50,7%96,8%
gli stessi criteri misurati sui concorrenti diretti, presi tutti oggi dalla stessa fonte: defillama, 2026-09-09.

Confronto fra pendle e i concorrenti diretti della stessa categoria, sui criteri misurati e tutti presi il 2026-09-09 dalla stessa fonte (defillama). Capitale: pendle 1,25 mld, spectra 30 mln, napier 0 mln. Fee 30 giorni: pendle 0,85 mln, spectra 0 mln, napier 0 mln. Sulla prima blockchain: pendle 53,3%, spectra 50,7%, napier 96,8%.

come si aggiorna

questa review si aggiorna da sola, entro limiti dichiarati

i 4 criteri misurati vengono ricalcolati con la stessa procedura del primo giorno. i 3 giudizi no: quelli si rivedono a mano.
cadenzacapitale, fee e quota della blockchain principale ogni notte · giudizi ogni tre mesi anticipola revisione scatta prima del tempo se il capitale si muove di oltre il 30%, se le fee di un mese scendono sotto la metà di quelle del mese prima, o se una blockchain diversa da ethereum supera un terzo del totale prossimaentro novembre 2026 verificata19 agosto 2026 ultimo ricalcolo9 settembre 2026
le parole di questo pezzo · 9
blockchain
un registro di scritture che sta su molte macchine insieme, dove ogni blocco porta l'impronta del precedente e riscrivere il passato costa più di quanto renda.
fee
quello che si paga per usare un protocollo. può andare a chi fornisce il servizio, a chi possiede il token, o a entrambi.
governance
l'insieme delle regole con cui si prendono le decisioni su un protocollo: chi propone, chi vota, chi esegue.
impermanent loss
quanto perdi tenendo le monete in una pool invece che ferme nel portafoglio, quando i due prezzi si allontanano fra loro.
liquidity provider
chi deposita i propri capitali in un protocollo perché altri possano scambiare, e in cambio incassa una parte delle fee. abbreviato in LP.
onchain
che avviene sulla catena, quindi verificabile da chiunque.
perpetual
il contratto che segue il prezzo di una moneta senza mai scadere: per restare aperti si paga o si incassa il funding.
pool
la cassa comune su cui avvengono gli scambi: chi ci mette dentro le proprie monete si prende una fetta delle fee.
token
l'unità emessa da un protocollo. può servire a votare, a pagare, a ricevere ricavi, o a niente.
review · pendle · rivalutata il 19 agosto 2026tutte le review