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pendle ha inventato il mercato dei rendimenti e poi il mercato dei rendimenti è sparito

il verdetto
il meccanismo funziona come il primo giorno: separa il capitale dal rendimento e li fa scambiare ognuno per conto suo, senza impermanent loss. quello che è sparito è la materia prima, perché il capitale depositato è passato da 13,39 miliardi a 1,03 miliardi, e le commissioni gli sono andate dietro.
quattro dati ogni notte, tre giudizi ogni tre mesi

cosa fa, in una riga?

prende una cosa che rende e la taglia in due pezzi che si scambiano ognuno per conto suo: da una parte il capitale, dall'altra il rendimento che quel capitale produrrà fino a una scadenza.

chi compra il pezzo del capitale lo paga meno di quanto varrà a scadenza, e a scadenza lo riscatta pieno, quindi si porta a casa un tasso fisso, deciso il giorno dell'acquisto. chi compra il pezzo del rendimento si prende invece tutto quello che maturerà da qui alla scadenza, e alla fine gli resta in mano niente: è una scommessa sul rendimento futuro, con dentro una leva che non si vede.

una cosa che rendeil capitaleil rendimento
una cosa che rende, tagliata in due: il capitale riscattabile a scadenza e il rendimento che matura fino a quel giorno. sommati, la ricompongono.

Un asset che genera rendimento viene separato in due token: il primo rappresenta il capitale, riscattabile per intero alla scadenza; il secondo tutto il rendimento che maturerà fino a quella data. Sommati, i due token ricompongono sempre l'asset di partenza.

i due pezzi, sommati, ricompongono sempre la cosa di partenza, ed è questo che tiene allineati i prezzi, perché se qualcuno trova uno scostamento lo chiude comprando l'uno e vendendo l'altro. il tutto gira su un mercato costruito apposta, dove il pezzo del capitale si avvicina al valore pieno man mano che la scadenza si avvicina, e chi ci mette liquidità non subisce l'impermanent loss delle pool normali, perché i due prezzi prima o poi tornano a coincidere.

01 · misurato

quanta adozione è rimasta?

1,03 miliardi di dollari, contro i 13,39 del massimo di settembre 2025: nove decimi del capitale se ne sono andati in 13 mesi. ad agosto 2025 erano ancora 9,56 miliardi, quindi il grosso della discesa è recente, e non si è ancora fermata.
9,56 mldago 202513,39 mldset 2025oggi · 1,03 miliardi
il capitale depositato nei tre momenti che contano. fonte: defillama-protocollo, 2026-11-02.

Il capitale depositato su Pendle era di 9,56 miliardi di dollari nell'agosto 2025, è salito al massimo di 13,39 miliardi nel settembre 2025 ed è sceso a 1,03 miliardi di oggi: una contrazione del 92% dal massimo.

la ragione è più scomoda di un difetto del prodotto: pendle vive di rendimenti da separare, e i rendimenti onchain si sono compressi dappertutto. quando un asset rende il tre per cento invece del quindici, il pezzo del rendimento vale poco, la scommessa attira meno gente e il capitale che stava lì per farla se ne va altrove.

quello che resta non è poco: con 1,03 miliardi di dollari pendle è ancora il posto dove il mercato dei rendimenti separati esiste davvero, senza concorrenti della stessa taglia. ma è un mercato che si è ridotto a un decimo, e va letto per quello che è, senza raccontarsi che è solo una pausa.

02 · misurato

i ricavi reggono?

no, e vanno dietro al capitale passo per passo: 0,48 milioni di commissioni negli ultimi trenta giorni, che su base annua fanno 5,8 milioni. nei dodici mesi appena chiusi il protocollo ne aveva incassati ventidue.
21,9 mlnanno chiuso5,8 mlnritmo di oggi
le fee dell'ultimo mese, annualizzate, contro quelle dei dodici mesi appena chiusi. fonte: defillama-fee30, 2026-11-02.

Negli ultimi trenta giorni Pendle ha incassato 0,48 milioni di dollari di fee, pari a 5,8 milioni su base annua, contro i 21,9 milioni dei dodici mesi precedenti.

il modo in cui incassa, però, è più sano di quello di molti altri: le commissioni arrivano dagli scambi e dal rendimento che passa nel sistema, senza emettere token nuovi. quando il volume c'è i soldi ci sono davvero, quando non c'è mancano, e questo è un difetto onesto, di quelli che vedi subito invece di scoprirli dopo.

quello da guardare nei prossimi trimestri è se le commissioni scendono più in fretta del capitale o più piano. se il capitale si stabilizza e le commissioni continuano a scendere, vuol dire che chi è rimasto sta fermo, e un mercato dove nessuno scambia smette di essere un mercato.

03 · misurato

quanto si scambia, su quel che resta?

più di quanto faccia pensare la contrazione: in trenta giorni sono passati 1052 milioni di dollari di scambi su 1,03 miliardi di capitale, cioè circa il 102% del totale che si muove ogni mese.
102%
del capitale cambia mano
ogni mese
il volume di trenta giorni sul capitale depositato. fonte: defillama-protocollo, 2026-11-02.

In trenta giorni su Pendle sono passati 1052 milioni di dollari di scambi su 1,03 miliardi di capitale depositato: circa il 102 per cento del totale si muove ogni mese.

per un mercato di rendimenti è una rotazione alta, e dice una cosa precisa: chi è rimasto lo usa davvero, invece di parcheggiarci il capitale in attesa di un premio. la parte speculativa se n'è andata insieme ai rendimenti alti, ed è rimasto chi usa lo strumento per fissarsi un tasso.

c'è poi un vantaggio strutturale che si trova di rado: qui chi fornisce liquidità non subisce l'impermanent loss, perché i due pezzi a scadenza convergono per costruzione. il rischio che corri mettendoci il capitale è il tasso, e quello si può calcolare prima di entrare.

04 · misurato

da quante blockchain dipende?

più da una che dalle altre: il 76,1% del capitale sta su ethereum, e le tre blockchain subito dietro si prendono insieme un altro 21,7%. in tutto sono 6 le blockchain che tengono più di mezzo punto del capitale, e sotto quella soglia ce ne sono altre, ma con le briciole.
ethereum · 76,1%le tre dopo · 21,7%
come si divide il capitale fra le blockchain. fonte: defillama-quota-blockchain, 2026-11-02.

Circa il 76,1% del capitale di Pendle sta su Ethereum; le tre blockchain immediatamente successive ne tengono insieme un altro 21,7%, e il resto è distribuito in quote inferiori al mezzo punto. Le blockchain che superano quella soglia sono 6.

l'espansione fuori da ethereum è stata vera e recente, ed è il motivo per cui la contrazione non è andata anche peggio: mercati nuovi su blockchain nuove hanno raccolto capitale che su ethereum non c'era più. il rovescio della medaglia è che ogni blockchain in più aggiunge un contratto, un ponte e un insieme di rendimenti da tenere d'occhio.

per un protocollo come questo avere il grosso del capitale su una sola blockchain non è un campanello d'allarme, perché è lì che sta la liquidità seria. lo diventerebbe se quella quota scendesse perché la gente se ne va, invece che perché cresce altrove, ed è questa la differenza da guardare nel prossimo trimestre.

05 · giudizio

la governance conta qualcosa?

più che altrove, ed è per questo che qui il giudizio è alto. chi blocca il token, fino a due anni, e più a lungo lo blocca più pesa, riceve l'ottanta per cento delle commissioni di scambio, vota su quali mercati ricevono incentivi e prende un premio sulla liquidità che fornisce.
ogni cento di fee di scambio, ottanta vanno a chi ha bloccato il token. fonte: quota dichiarata dal protocollo.

L'ottanta per cento delle fee di scambio va a chi blocca il token; il resto resta al protocollo. Il diritto di voto è legato a quel flusso, non separato da esso.

è un diritto di voto legato a un flusso di denaro che esiste davvero. la nostra guida sul valore di un token la chiama cattura di valore, e la distingue dal voto e basta proprio con esempi come questo, dove chi decide subisce le conseguenze di quello che decide, perché ha i token bloccati.

il prezzo da pagare è la rigidità. due anni sono lunghi, e chi blocca i token in un mercato che si sta restringendo si ritrova legato a un flusso di commissioni più magro di quello che aveva in mente. il meccanismo resta giusto, è la materia prima che è calata.

06 · giudizio

la squadra regge?

ha consegnato quello che aveva promesso, e in un settore dove la maggior parte delle promesse resta sulle slide è già un giudizio. il mercato costruito apposta per questi scambi è alla seconda versione, ed è quello che elimina l'impermanent loss. l'espansione su altre blockchain c'è stata davvero, e il prodotto sui tassi di finanziamento dei perpetual è uscito.
il mercatoseconda versione: il pezzo-capitale converge, e l'impermanent loss sparisce
l'espansionequattordici blockchain oltre ethereum, con capitale vero sopra
il prodotto nuovoscambio sui tassi di finanziamento dei perpetual
in tre anninessun incidente grave sui contratti

La seconda versione del mercato dedicato, quella che elimina l'impermanent loss, è in funzione; l'espansione oltre Ethereum ha portato quattordici blockchain; il prodotto sui tassi di finanziamento dei perpetual è uscito; in tre anni non ci sono stati incidenti gravi sui contratti.

in tre anni di funzionamento non c'è stato nessun incidente grave sui contratti, in un campo dove le scadenze e gli scambi automatici sono complicati da scrivere. è una prova di esecuzione, anche se sul futuro non garantisce niente.

la domanda aperta riguarda dove andare, più che le capacità tecniche. un team che sa costruire, in un mercato che si è ridotto a un decimo, deve decidere se aspettare che i rendimenti tornino o costruire qualcos'altro con lo stesso strumento, e la risposta a questa domanda vale più di qualunque numero del trimestre.

07 · giudizio

quanto rischia il meccanismo?

il rischio principale non è tecnico, ed è già in corso: pendle il rendimento non lo produce, lo impacchetta. se i rendimenti onchain restano bassi, il prodotto continua a funzionare benissimo su un mercato che non interessa più a nessuno, che è proprio quello che raccontano i numeri di quest'anno.

i rischi tecnici ci sono, ma vengono dopo. le scadenze creano momenti in cui la liquidità si sposta tutta insieme, ogni blockchain aggiunta allarga la superficie d'attacco, e la qualità del rendimento dipende dai protocolli sottostanti, che pendle non controlla. se un rendimento sottostante si rivela finto, il pezzo del rendimento vale zero, e chi lo teneva ha comprato aria.

detta male
gestisce miliardi facendo scambiare rendimenti che la maggior parte delle persone non sa nemmeno esistano, e ancora meno capiscono come funzionino

Detta male: separare il capitale dal rendimento futuro è un'idea talmente elegante che viene da chiedersi perché non ci avesse pensato nessuno, e talmente astratta che quasi nessuno sa che quel mercato esiste.

il verdetto sta tutto in questa distanza: un meccanismo solido, una cattura di valore vera, un'esecuzione dimostrata, e un mercato che si è ridotto di nove decimi per ragioni che non dipendono da chi l'ha costruito. vale la pena guardarlo se pensi che i rendimenti torneranno, e non ha senso tenerlo se pensi di no.

i concorrenti diretti, oggi
criteriopendlespectranapier
capitale1,03 mld 10 mln0 mln
fee 30 giorni0,48 mln 0,01 mln0 mln
sulla prima blockchain76,1% 66,4%93,8%
gli stessi criteri misurati sui concorrenti diretti, presi tutti oggi dalla stessa fonte: defillama, 2026-11-02.

Confronto fra pendle e i concorrenti diretti della stessa categoria, sui criteri misurati e tutti presi il 2026-11-02 dalla stessa fonte (defillama). Capitale: pendle 1,03 mld, spectra 10 mln, napier 0 mln. Fee 30 giorni: pendle 0,48 mln, spectra 0,01 mln, napier 0 mln. Sulla prima blockchain: pendle 76,1%, spectra 66,4%, napier 93,8%.

come si aggiorna

questa review si aggiorna da sola, entro limiti dichiarati

i 4 criteri misurati vengono ricalcolati con la stessa procedura del primo giorno. i 3 giudizi no: quelli si rivedono a mano.
cadenzacapitale, fee e quota della blockchain principale ogni notte · giudizi ogni tre mesi anticipola revisione scatta prima del tempo se il capitale si muove di oltre il 30%, se le fee di un mese scendono sotto la metà di quelle del mese prima, o se una blockchain diversa da ethereum supera un terzo del totale prossimaentro novembre 2026 verificata19 agosto 2026 ultimo ricalcolo2 novembre 2026
le parole di questo pezzo · 8
blockchain
un registro di scritture che sta su molte macchine insieme, dove ogni blocco porta l'impronta del precedente e riscrivere il passato costa più di quanto renda.
fee
quello che si paga per usare un protocollo. può andare a chi fornisce il servizio, a chi possiede il token, o a entrambi.
governance
l'insieme delle regole con cui si prendono le decisioni su un protocollo: chi propone, chi vota, chi esegue.
impermanent loss
quanto perdi tenendo le monete in una pool invece che ferme nel portafoglio, quando i due prezzi si allontanano fra loro.
onchain
che avviene sulla catena, quindi verificabile da chiunque.
perpetual
il contratto che segue il prezzo di una moneta senza mai scadere: per restare aperti si paga o si incassa il funding.
pool
la cassa comune su cui avvengono gli scambi: chi ci mette dentro le proprie monete si prende una fetta delle fee.
token
l'unità emessa da un protocollo. può servire a votare, a pagare, a ricevere ricavi, o a niente.
review · pendle · rivalutata il 19 agosto 2026tutte le review